“I bambini non hanno bisogno di programmi scolastici sempre più complessi, ma di avere ampio accesso al mondo reale. Hanno bisogno di tempo e spazio per riflettere sulle esperienze che vivono e di usare la fantasia e il gioco per trarne significati.
Hanno bisogno di un consiglio, di mappe di viaggio, di guide che li aiutino nel cammino, nella ricerca del luogo dove desiderano andare, e non dove noi vorremmo condurli.
Soprattutto, hanno bisogno di cercare ciò che essi vogliono e trovare da soli ciò che cercano”. John Holt (1923-1985) insegnante, trad. da “Teach Your Own”
Il percorso scolastico ed educativo che viene offerto ai nostri bambini è il migliore e l’unico possibile? 
Il sistema dei voti e delle punizioni, comunemente usato nella scuola dell’obbligo è davvero il più efficace?
La scuola così come la conosciamo è rispettosa dei tempi di apprendimento e delle differenze di ognuno?
Che cosa di tutto ciò che ci viene insegnato in modo coercitivo ricordiamo davvero ed utilizziamo nella vita?
La pedagogia libertaria parte da queste ed altre domande e prevede un cambio di prospettiva che mette al centro prima di tutto il bambino inteso come individuo libero: l’adulto non si pone come detentore di un sapere che gli è stato tramandato e che deve “inculcare”, ma si propone di accompagnare ognuno nel meraviglioso percorso della conoscenza.
Durante l’incontro presenteremo alcuni autori ed esperienze di scuole autogestite, sia passate che presenti, per capire che cosa sia stato possibile ieri e cosa sia possibile fare oggi.
SABATO 25 FEBBRAIO ORE 17:00 SALA DI RAPPRESENTANZA DEL COMUNE DI CARRARA
Interverranno:
Giulio Spiazzi – della scuola autogestita Kiskanu di Verona (attiva dal 2004, con un percorso scolastico che prevede elementari e medie)
Gabriella Prati del gruppo di educazione libertaria i saltafossi dell’associazione il volo /merzbau di Bologna (scuola attiva dallo scorso anno)
Maria Carlotta Pucci della scuola familiare di Caniparola (Sp – 2003 -2008)
A SEGUIRE APERITIVO
Alcuni riferimenti:
Le esperienze di Summerhill, Don Milani, Mario Lodi, Reggio children, Tagore, Januz Korczak, Edgar Morin (“I sette saperi necessari all’educazione del futuro”), i diritti dei bambini sanciti dalla carta dei diritti dell’ONU; la “walden school” di Berkley (California) e la scuola libertaria di Bonaventure dell’isola di Oleron (Francia).
Bibliografia
Francesco Codello, VASO, CRETA O FIORE? Né riempire, né plasmare, ma educare, Ed. La Baronata, 2005;
Francesco Codello, La buona educazione, FrancoAngeli, Milano, 2005
Filippo Trasatti, Lessico minimo di pedagogia libertaria, Elèuthera, Milano, 2004
John Holt, How children learn, Delacorte Press, 1983; Revised ed.
Janusz Korczak, Il diritto del bambino al rispetto, Luni, Milano, 1999
Alexander Neill, I ragazzi felici di Summerhill, Red, Como, 1990;
La farine et le son: Bonaventure, bilan d’une république éducative libertarie, ed du Monde libertarie (Paris1999)
Francisco Ferrer y Guarda un rivoluzionario da non dimenticare casa editrice vulcano (1993)
Sebastien Faure Ecrit pedagogiques, ed du Monde libertarie (Paris 1992)
Nathalie Bremand Cempuis une experience d’education libertaire a ‘epoque de jules Ferry ed du Monde libertarie (Paris 1992)
Freire Paulo la pedagogia degli oppressi Mondadori, Milano 1973
Ilich Ivan, Descolarizzare la società, mondadori, Milano, 1974
Stiner Max, Il falso principio della nostra educazione, Anarchismo, Catania, 1981
Scuola di Barbiana, lettera ad una professoressa, Lef Firenze, 1967
Il bambino fra autorità e libertà, rivista Volontà, Milanon.3/1992
Tolstoj Lev, Quale scuola, Mondadori, Milano,1978
Sitografia:
http://www.educazionelibertaria.org/
http://www.eudec.org/home/
http://www.idenetwork.org/index.htm
http://www.summerhillschool.co.uk/
http://www.eudec2008.org/en/
http://www.holtgws.com/index.html