Forme di resistenza e di organizzazione libertaria nel sud Europa

26 09 2012

Il 28 ed il 29 settembre si terranno ad Atene due giorni di incontri e dibattiti che vedranno come protagoniste alcune realtà italiane di lotta e pratica libertaria, in un confronto con le esperienze che stanno maturando in Grecia da qualche anno.

Sebbene il movimento anarchico e libertario greco  sia  relativamente giovane è attivo e presente a livello locale con molte iniziative di lotta e di organizzazione.

L’iniziativa è stata ideata dalla rivista Eutopia (http://www.eutopia.gr) e dal gruppo dei Comunisti Libertari di Atene (http://eleftheriakoi-it.blogspot.it)

 

Di seguito il programma e la presentazione dell’evento

L’Europa del sud tende a diventare un’ altra Selvaggia Eldorado del capitalismo globale. Sotto la pressione della crisi economica, si tenta lo sbaraglio di ogni diritto lavorativo e di ogni possibilita di autodefinizione sociale.

Ma la desertificazione sociale che stanno cercando di imporre si trova molto piu lontano di quanto credono. Nuove lotte nascono incontrando le esperienze e le strutture che da anni esistono ed illuminano la lotta per la liberazione sociale. Accanto a noi, nella penisola italiana, le nuove lotte locali per l’ambiente ed il territorio vengono ad incontrare forme di organizzazione libertaria. Queste lotte e queste esperienze hanno un grande valore per quelli che lottano qui, in modi simili e ponendo domande simili.

E’ la lotta dei NO-Tav nel nord Italia contro i treni ad alta velocita che distruggono vasti territorii. E’ la Federazione Municipale di Base della zona di Spezzano Albanese nell Sud Italia che già da anni è realtà di auto-organizzazione per il comunalismo libertario, tramite metodi di lotta di democrazia diretta in ambito locale. E’ la commune agricola libertaria di Urupia, pure nel sud Italia, che ha dimostrato che l’economia anarcocomunista può essere una realtàe non un semplice slogan.

Queste lotte e questi progetti si trovano accanto a noi e noi ci troviamo accanto a loro, perche oltre a l’importantissimo scambio di opinioni, sappiamo bene che la solidartietà e la nostra arma migliore.”

venerdi 28/9

18:30   La lotta dell No Tav in Val di Susa contro la creazione della lina d’alta velocita                        relatori:Maria Matteo, Emilio Penna (mov.NO TAV, Torino)

sabato 29/9

17:30 L’ esperienza della Federazione Municipale di Base (FMB) di Spezzano Albanese     relatore:Domenico Liguori, FMB Spezzano Albanese

19:30 La commune agricola libertaria Urupia: realizzando il comunismo                                           relatori: Due communarde di Urupia

 

 

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Oltre i referendum… Il Municipalismo libertario e l’esperienza di Spezzano Albanese

4 03 2012

Perché un incontro intitolato “Oltre i referendum”?
Perché il referendum non è l’unica e massima espressione del potere del singolo cittadino nei confronti dell’autorità dello stato. La pratica della democrazia diretta conosciuta dalla maggior parte delle persone passa attraverso le istituzioni dello stato, tanto a livello nazionale quanto locale.

Quello che vorremmo far emergere, confrontandoci con l’esperienza del municipalismo, è come queste pratiche possano essere pensate senza il supporto di quelle istituzioni che inevitabilmente le snaturano. Esistono altri modi per essere cittadini coinvolti nella costruzione del proprio futuro.
Il municipalismo libertario è appunto una forma di autogestione tramite democrazia diretta attuata a livello comunale, o di quartiere, nel caso di grandi città.

A Spezzano Albanese, in provincia di Cosenza, questa utopia di autogestione esiste: la Federazione Municipale di Base (FMB) interviene su tutte le questioni dell’amministrazione comunale basandosi sul principio della democrazia diretta in piena autonomia dall’amministrazione stessa e da ogni formazione politica e partitica. La federazione pone le sue basi sui principi dell’autorganizzazione, dell’autogestione; bandisce ogni principio di organizzazione verticistica, di autoritarismo, di burocraticismo e protende la sua azione diretta verso la costruzione di una società di Donne e Uomini liberi ed uguali. La federazione è basata sul libero accordo e sull’autogoverno, federata orizzontalmente tra gli individui nell’ambito di un’associazione, tra associazioni nell’ambito di un municipio e tra comuni, province, regioni, nazioni in una grande confederazione internazionale.

Per la FMB interverrà Domenico Liguori

SABATO 10 MARZO

ORE 17:00 SALA DELLA RESISTENZA DEL COMUNE DI CARRARA

A SEGUIRE APERITIVO





Nuovo ciclo di incontri RealtàUtopia

18 11 2011

L’argomento di quest’anno è la realtà e l’utopia. Cosa è utopico e cosa è invece reale e realizzabile? Troppo spesso la parola libertà è associata al diritto di escludere gli altri da ciò che ci appartiene, la parola autonomia e indipendenza associata a quella di lavoro, mercato e proprietà privata, la parola individuo contrapposta a quella di collettività. Martellati da un unico modello di vita e di sviluppo dimentichiamo le azioni spontanee del vivere in una comunità.

La libertà nasce dalla condivisione e allora assumono un contenuto ricco di possibilità parole come: auto-organizzazione, ecologia sociale, scuole democratiche, cittadinanza attiva e non delegativa, scambio e mutuo appoggio.

Questi gli argomenti che tratteremo nel ciclo di iniziative che si concluderà con l’incontro sull’esperienza delle collettività libertarie vissute in Spagna, perché altri mondi sono possibili e realizzabili: non è un’utopia!

Purtroppo siamo ancora nella sede provvisoria, del tutto inadeguata per ospitare delle iniziative, per cui l’appuntamento è nella sala di rappresentanza del comune di Carrara, il sabato alle ore 17:00.

Per vedere il programma completo cliccate su: programma RealtàUtopia